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Circolo Nautico
SCUOLA  VELA
 


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REGOLAMENTO  LAGO  VIVERONE REGIONE  PIEMONTE
Reg_Piem_22-giu-2009_7-R_VIVERONE_regolamento.pdf








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SEDE SOCIALE DI VIVERONE

  • Per accedere alla Sede Sociale il Socio dovrà farsi riconoscere esibendo la tessera sociale.
  • L'orario di apertura della Sede Sociale ed il periodo verranno determinati annualmente dal Consiglio Direttivo e comunicati ai Soci tramite avviso esposto in bacheca.
  • I Soci di ogni categoria, eccetto gli allievi, potranno accompagnare un limitato numero di persone da loro invitate nella Sede Sociale; saranno tenuti ad iscrivere il nome e cognome dei rispettivi invitati, insieme al proprio, nell'apposito registro.
  • La facoltà di accompagnare invitati è libera durante i giorni feriali eccettuato il sabato. Il sabato, la domenica e gli altri giorni festivi il Socio che intenderà accompagnare invitati nella Sede Sociale dovrà darne congrue preavviso telefonico alla Sede di Viverone, comunicando il nome e cognome degli invitati.
  • Si ricorda comunque che gli ospiti non devono essere abitudinari.
  • Non potranno essere ammesse alla Sede Sociale quelle persone che, presentatesi in passato come candidati a socio, non abbiano avuto votazione favorevole, oppure siano state espulse dal Circolo. Il Consiglio Direttivo, a suo insindacabile giudizio, ha facoltà di estendere tale divieto ad altre persone. In ogni caso, la Segreteria si riserva, a sua completa discrezione, di concedere o meno l'assenso all'accompagnamento degli invitati.
  • Il Socio accompagnatore dovrà permanere nella Sede Sociale per tutto il tempo in cui vi si tratterrà l'invitato. Egli è altresì responsabile sia della condotta come di qualsiasi inadempienza verso il Circolo da parte della persona da lui invitata.
  • Gli invitati potranno usare le attrezzature sportive del Circolo ed in particolare le barche solo compagnia del Socio accompagnatore.

Per una corretta manutenzione dell'area verde sociale e per motivi di sicurezza ed igiene, osservare le seguenti regole;


• non lasciare picchetti di ancoraggio-barche sporgenti dal suolo
• non usare pneumatici vecchi per appoggiarvi le barche
• non lasciare penzolare cime dalle barche e dai corpi morti
• non usare teli copribarca facilmente deteriorabili dal sole
• segnalare parti sporgenti pericolose per la persona (es.: alberi smontati, boma, bompressi, terrazze)
• L'ingresso alla Sede nautica è proibito ai cani, tranne a quelli autorizzati
• Non è consentito il parcheggio di auto o carrelli nella zona destinata alle barche

USO DELLE BARCHE E DELLE ALTRE ATTREZZATURE SOCIALI

  • Le imbarcazioni di proprietà del Circolo possono essere usate dai Soci per regate, per allenamenti e per diporto, ad eccezione di quelle esclusivamente riservate ad equipaggi regatanti o con istruttore a bordo.
  • I Soci hanno facoltà di invitare a bordo delle imbarcazioni sociali persone non socie assumendone la completa responsabilità a tutti gli effetti
  • Per ogni uscita è necessario che a bordo dell'imbarcazione sociale vi sia un Socio pratico il quale ne assume il comando e la conseguente responsabilità. Lo stesso, prima di lasciare la riva, dovrà apporre la propria firma su un apposito "registro dei movimenti" indicando l'ora di uscita e verificare la perfetta efficienza dell'imbarcazione, la completezza dell'attrezzatura di bordo, ivi compreso un salvagente per ogni persona imbarcata.
  • Al rientro è tenuto a firmare nuovamente il registro dei movimenti indicando l'ora di rientro e le eventuali avarie che si fossero verificate durante l'uscita.
  • Le barche non vanno lasciate ormeggiate al pontile o sui carrelli d'alaggio.
  • Il Socio uscito con una imbarcazione sociale dovrà far rientro al pontile ogni ora e, dopo tale periodo, lasciare l'imbarcazione a disposizione di quegli altri Soci che la richiedessero.
  • L'uso delle imbarcazioni sociali è fatto a tutto rischio e pericolo di chi se ne serve e questi è responsabile verso il Circolo di qualsiasi danno che l'imbarcazione possa subire o causare a persone o cose anche se derivante da forza maggiore. A tal proposito si ricorda che il Circolo non fornisce un servizio di assistenza e soccorso.
  • Nessuna persona potrà essere sbarcata o imbarcata sulle imbarcazioni sociali fuori del pontile del Circolo.
  • Le imbarcazioni sociali, al rientro, dovranno essere tirate a terra e messe in completo assetto a cura dell'equipaggio, in particolare dovranno essere assicurate al corpo morto in cemento.

I premi eventualmente vinti con le imbarcazioni sociali in regate o gare di ogni specie, rimangono di proprietà del Circolo.

 

TENUTA E RIMESSAGGIO DI BARCHE DEI SOCI

  • I Soci potranno tenere nella Sede Sociale imbarcazioni di loro proprietà previo consenso del Consiglio Direttivo e versando la quota che verrà stabilita per i singoli servizi.
  • Il Consiglio Direttivo si riserva, in qualsiasi momento, la facoltà di revocare il consenso prestato, dando al Socio un congruo termine per ritirare la propria imbarcazione dalla Sede Sociale.
  • Le imbarcazioni dei Soci saranno tenute presso il Circolo a rischio e pericolo dei Soci ed il Circolo non risponderà ne di eventuali urti ne di danni che dovessero derivare alle imbarcazioni. Anche l'uso di dette imbarcazioni è fatto a rischio e pericolo del proprietario.
  • I proprietari di imbarcazioni sono tenuti a registrarle nell'apposito "Registro imbarcazioni private" apponendo il relativo numero di identificazione sulla barca.

Il Circolo dispone di cala vele. Per il suo uso chiederne l'autorizzazione.

Torino, 1° Novembre 1965.

1° aggiornamento: Viverone, 6 Giugno 2000

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